CONFINI
diretto da Franco Carta
a cura di Giuliana Altea e Antonella Camarda
Alghero
Lo Quarter
Via Carlo Alberto, 78
VEN 27 –––> DOM 29
settembre
2024
Cagliari
Fondazione di Sardegna
Via San Salvatore da Horta 2
2–––>4 Ott 2026
Contemporanea è il programma della Fondazione di Sardegna, nell’ambito di AR/S – Arte Condivisa in Sardegna, diretto da Franco Carta e dedicato alla costruzione di una piattaforma di confronto sul presente tra saperi, discipline e visioni differenti, nel segno della ricerca e del dialogo attraverso conversazioni, lectio e laboratori con artisti, curatori e studiosi, in cui il pensiero si sviluppa nella relazione tra pratiche e discorso critico.
La quinta edizione, a cura di Cristiana Collu, continua a esplorare le possibilità di un processo di ricerca che, in un intreccio di temi, finalità e formati, guarda all’opera non come oggetto isolato ma come nodo di una rete più ampia, dentro un’unica trama d’azione. Le pratiche sono intese come intra-azioni: fenomeni che vengono al mondo nella relazione, non entità già formate che vi entrano in un secondo momento, un fare-con, più che un fare-su, in cui chi crea e ciò con cui crea si compongono e si trasformano a vicenda.
Programma
Venerdì 24
IMMAGINARE
Quali immaginari
ci muovono verso il futuro?
–––> h 17:30 / 18:00
Accoglienza
–––> h 18:00 / 18:30
Intervento di Michelangelo Pistoletto in dialogo con Cristiana Collu
–––> h 18:30 / 19:15
Saluti istituzionali di Giacomo Spissu Presidente della Fondazione di Sardegna
Intervento di apertura di Cristiana Collu curatrice di Contemporanea
–––> h 19:15 / 20:30
Speech di Maura Gancitano e Andrea Colamedici
Immaginare con meraviglia.
La creatività come infrastruttura del futuro
A seguire cocktail
Sabato 25
CONFRONTARSI
E FARE
Quali sfide concrete dobbiamo affrontare e come possiamo agire insieme?
–––> h. 10:00 / 10:30
Intervento di apertura con Franco Carta (10 anni di AR/S)
e Cristiana Collu (Manifesto dei Futuri)
–––> h. 10:30 / 11:15
Panel:
Architetture di resilienza:
città che imparano dai territori
Con: Umberto Vattani, Stefano Monti (da remoto) e Izaskun Chinchilla
Modera Cristiana Collu
–––> h. 11:15 / 11:30
Coffee Break
–––> h. 11:30 / 13:00
Workshop Round 1
Quali intelligenze?
Alfabetizzazione all’AI generativa
Con Andrea Colamedici e Luna Bianchi
Un laboratorio per avvicinarsi in modo consapevole all’intelligenza artificiale generativa, scoprendo strumenti, potenzialità e limiti.
Obiettivo: fornire una bussola critica e operativa per orientarsi tra modelli di testo, immagine e audio.
Attività: panoramica degli strumenti principali, esercizi guidati di utilizzo, confronto su come questi strumenti incidono sulla creatività e sulla cultura.
Output: una cassetta degli attrezzi critica per usare l’IA generativa senza subirne i miti, comprendendone davvero possibilità e vincoli.
–––> h. 13:15 / 14:30
Tactical food flux
Pranzo / Lboratorio con Martí Guixé:
Un intervento performativo e collettivo che reinventa il cibo come infrastruttura sociale e dispositivo di scambio, ibridando convivialità, tecnologie emergenti e nuove economie.
–––> h. 15:00 / 18:00
Workshop Round 2
Immaginari algoritmici:
musica, arte e intelligenza artificiale
Con: Alex Braga, Maura Gancitano e Giulia Boero (a partire dal podcast “Al Posto del Cuore. Una ricerca sulle intelligenze artificiali romantiche”, RaiPlaySound)). Un workshop critico-creativo dedicato al rapporto tra musica, arte e intelligenza artificiale.
Obiettivo: esplorare le potenzialità dell’IA come strumento per la creazione aumentata, interrogando le nuove forme di collaborazione tra esseri umani e macchine e riflettendo su come l’etica e la visione artistica possano orientare lo sviluppo tecnologico.
Attività: sperimentazioni collettive con sistemi generativi di immagini e testi; analisi critica e rielaborazione dei risultati; confronto tra pratiche artistiche e tecnologiche.
Output: un Atlante degli immaginari spurî, raccolta di opere e riflessioni nate durante il laboratorio.
–––> h. 18:00 / 18:30
Coffee Break
–––> h. 18:30 / 20:00
Performance collettiva:
Giorgiomaria Cornelio
Estasi a Cupertino. Tecnologia, sacralità e futuro
Che cosa accade quando la tecnologia diventa una forma di estasi? Può un dispositivo come l’iPhone sostituire la preghiera, o un uliveto a Cupertino diventare un luogo sacro? Dalla levitazione di San Giuseppe da Copertino alla “Apple-topia” di Steve Jobs, questo intervento esplora come design, algoritmi e immaginario digitale riscrivano la nostra idea di culto e di sacralità.
Gavino Murgia e Alex Braga in concerto
A seguire cocktail
Domenica 26
RESTITUIRE E LASCIARE TRACCIA
Cosa ci portiamo via e come lo mettiamo in pratica?
–––> h. 09:30 / 10:30
Workshop teorico / pratico
Creatività artificiale: Ai e Arti Visive?
A cura di Francesco D’Isa
–––> h. 10:30 / 11:30
Workshop finale
A cura di Maura Gancitano e Andrea Colamedici
Un laboratorio creativo e collaborativo in cui i partecipanti trasformano ciò che hanno appreso nei giorni precedenti in progetti concreti e immaginativi
–––> h. 11:30 / 11:45
Light Brunch
–––> h. 11:45 / 12:15
Conclusioni teoriche del laboratorio con Martí Guixé
–––> h. 12.15 / 13:00
Conclusioni, progetti e Manifesto dei Futuri
Organizzazione